Ala Younis, Plan for Greater Baghdad (2015)
2015, stampe in 2D e 3D, disegni, materiali in archivio e rinvenuti, modello

1956.
Masterplan per la città di Baghdad realizzato dagli urbanisti londinesi Minoprio, Spencely e P.W. MacFarlane con l’indicazione dei luoghi dei progetti commissionati ad architetti internazionali.  
Grafico dei valori delle misurazioni del fiume Tigri sovrapposto con Sun Records for Baghdad.
Collezione della Fondazione Le Corbusier [FLC 29554, 33847, 33846]

1957.
Durante la sua prima visita a Baghdad, Le Corbusier chiede al Responsabile di Educazione Fisica:  “Una piscina a onde?”  L’entusiasmo per una piscina con moto ondoso artificiale accresce ulteriormente la loro passione comune per gli sport acquatici. Il braccio di Le Corbusier accenna ad un movimento di nuoto a dorso. 
L’artista Jawad Salim accoglie Frank Lloyd Wright ad una mostra organizzata dalla Artists Association. L’architetto Rifat Chadirji si trova all’estrema destra. 

1958.
Un Le Corbusier ottimista riceve con piacere, pur senza esserne sorpreso, il telegramma in cui gli viene comunicato che il suo progetto è stato approvato. 
Il 14 luglio 1958 un colpo di stato da parte dell’esercito rovescia la monarchia irachena e annuncia la nascita della Repubblica.  
La Fondazione Calouste Gulbenkian scrive all’ambasciatore portoghese in Inghilterra chiedendo di proporre al Ministero per lo Sviluppo iracheno un progetto per uno Stadio che sia firmato da un architetto portoghese:  “Le Corbusier è indubbiamente un architetto eccezionale, ma usufruire del suo servizio comporta sicuramente costi elevati. Non è detto che abbia grande esperienza nella costruzione di stadi.  Potremmo fissare un appuntamento per uno scambio di opinioni e saremmo poi in grado di prendere il posto di Le Corbusier per ottenere l’accettazione della nostra offerta.“

1959.
Le Corbusier arriva a Baghdad con 120 nuovi progetti esecutivi.  Per poter uscire dall’Iraq necessita di un permesso del Governatore Militare. [FLC P4.5.21]
Il neo-eletto Primo Ministro, Generale di Brigata Abdel Karim Kassem, incarica Chadirji di progettare 3 monumenti. Chadirji porta il Masterplan di Baghdad a Kassem, che si trova ricoverato in ospedale, per convincerlo a non cambiare la collocazione dello Stadio. Kassem è appena scampato a un attentato. Presto saluterà la folla e darà l’annuncio che verrà realizzato un “canale d’acqua che collegherà il Tigri all'Eufrate”.  
Immagine tratta dalla collezione della Constantinos and Emma Doxiadis Foundation. 

1960.
La collocazione dello Stadio indicata sul mosaico della città di Baghdad rilevata da fotografie aeree scattate nel gennaio del 1951 da Hunting Aerosurveys Ltd, Londra. Un piccolo schizzo mostra lo spostamento della collocazione dello Stadio, dall’idea dell’urbanista inglese a quella di Constantinos Doxiadis. Estratti di alcune risposte date da Le Corbusier a domande relative al progetto dello Stadio. [FLC 02602A, 00345, P4.5.54, P4.5.55]

1961.
Dei tre monumenti commissionati a Chadirji, solo due vengono effettivamente realizzati:  il Monumento al Milite Ignoto (1959) e la base del Monumento per la Libertà/Rivoluzione di Luglio, per il quale Jawad Salim realizza le sculture in bronzo che rappresentano il periodo pre-rivoluzionario e post-rivoluzionario. Un esperto di illuminazione della Philips suggerisce di illuminare la prima con una luce blu in modo da conferirle un aspetto contemporaneo, la seconda con una luce gialla per darle una connotazione assira.

1962.
Continuano le modifiche ai progetti del Centro Sportivo [FLC 29569, 29575].
Il Ministero per la Pianificazione prende in carico il lavoro della Commissione per lo Sviluppo e l'edificio, progettato da Gio Ponti e situato al di là del nuovo ponte sul Tigri, viene quasi portato a termine.  Un francobollo celebrativo per i 1200 anni dalla fondazione di Baghdad.  La città fu concepita come un cerchio lungo chilometri, con strutture funzionali disposte ad anello lungo l'interno delle mura.  Fu eretta solamente quando due astrologi indicarono la data e l’orario più propizi per farlo: 30 luglio 762 alle ore 13.57.

1963.
Lettera datata 2 aprile 1963 di Ph. Roulier e G. M. Présenté al Ministero per l’Edilizia e i Lavori Pubblici, Baghdad. [FLC P4.7]
Secondo le notizie sui giornali alcune persone hanno visto il volto di Kasseem sulla luna, altre su un uovo, a seguito della sua morte nel corso di un colpo di stato militare ad opera di una coalizione costituita da baathisti, unità armate e gruppi panarabi.  Kassem aveva emanato la Legge 80 che confiscava il 99,5% della società anglo-americana Iraqi Petroleum Company e costituiva una compagnia nazionale irachena con il compito di controllare le esportazioni di petrolio iracheno.  

1964.
Il Presidente Abdel Salam Aref è una figura gioviale e molto amata che, si dice, sia stata contro l’uccisione di Kassem e la messa in onda della sua esecuzione sulla TV nazionale.  E’ desideroso di avviare e portare a compimento lui stesso progetti di sviluppo e costruzione già previsti. L’anno è caratterizzato dalla nazionalizzazione di tutte le banche e di oltre trenta tra le maggiori società.  Per riconquistare la fiducia degli investitori, il governo spinge personalità note ad acquisire partecipazioni.

1965.
Le Corbusier annega mentre nuota nel mare di Cap-Martin.

1966.
Parole e discorsi amichevoli.  Giornalisti e membri di tribù scortano Aref verso il suo elicottero sovietico.   Improvvisamente il mezzo perde stabilità. In volo sopra i palmeti sugli argini del Tigri, Aref tenta di evitare lo schianto e salta fuori dall’elicottero cadendo però sull’argine del fiume, dove trova la morte.
L’ingegnere civile Ihsan Sherzad di Iraq Consult sovrintende ai lavori di costruzione sulla base del progetto vincente di Gulbenkian per la realizzazione dello stadio “Malaab Al Shaab” [Lo Stadio del Popolo]. Lo stadio viene eretto sullo stesso lotto di terreno che un decennio dopo ospiterà il .   Nella partita di calcio inaugurale, la nazionale irachena segna il primo goal, ma perde 1-2 contro il Benfica, la squadra portoghese.

1967.
A seguito della gara d’appalto indetta per il nuovo masterplan per la città di Baghdad, viene scelto lo studio polacco Miasprojekt per la sua visione non allineata e non coloniale.  Gli archivi di Le Corbusier contengono la corrispondenza intercorsa tra lui e un architetto jugoslavo con il quale stava avendo dei colloqui per la supervisione dei lavori del Centro Sportivo di Baghdad.  L’architetto invia una lettera scritta in inglese, nella quale conferma che le lezioni di inglese hanno migliorato il suo livello della lingua e che quindi è pronto per lavorare a Baghdad.

1968.
Una foto mostra Walter Gropius di fronte alla Torre dell’Università, l'unico edificio oltre al Monumento Open Mind, che venne realizzato entro l'anno sulla base del suo progetto per l'Università di Baghdad. A Gropius è stato richiesto di modificare il suo progetto caratterizzato da altezze molto basse e di includere una torre che rifletta il nuovo volto di Baghdad; è stato necessario che la struttura della torre fosse in cemento armato.  Lo stesso è accaduto per i vari progetti residenziali sorti intorno alla città. 
Un colpo di stato militare guidato dall'ex vice di Aref e dal partito Ba’th rovescia senza spargimenti di sangue il governo del successore di Aref, suo fratello minore.

1971.
Iraq Consult sta per celebrare i suoi 20 anni di attività di consulenza nel settore edile.  E’l’inizio del decennale periodo d’oro di Chadirji nel settore dell’architettura, che porta alla realizzazione delle Poste Centrali, l’Ufficio del Telegrafo e del Telefono.

1973.
La corrispondenza, per tramite di Iraq Consult, suggerisce che l’Iraq potrebbe essere l’unico avente diritto in merito agli onorari non saldati di Le Corbusier, dal momento che la Fondation Le Corbusier non viene riconosciuta in tal senso dalla legge irachena.  Altre lettere attestano la decisione del governo di proseguire con la realizzazione del Gymnasium Palestra). [FLC P4.9.13]
Lo studio polacco Miasprojekt presenta un nuovo masterplan per Baghdad che, sull'onda positiva delle entrare derivanti dal petrolio nel 1973, rivela uno stato di giubilo mai vissuto prima d’ora. Il Direttore di Polservice afferma: “Il masterplan di Baghdad è stato il nostro primo grande incarico di consulenza vinto nell'ambito di una gara d'appalto internazionale tra concorrenti molto forti.” [‘Bagdad i codzienno??’, Rynki zagraniczne, 56 (1974), p8]

1974.
L’eccezionale complesso architettonico degli Uffici e Negozi del Monopolio del Tabacco, progettati nel 1966 da Chadirji/Iraq Consult è quasi interamente coperto da alberi.  IAA7233 © AKAA/Rifat Chadirji (fotografo)

1978.
Vengono avviati solamente i lavori di costruzione del Gymnasium Palestra).
Il disegno architettonico viene realizzato in collaborazione con Iraq Consult. [FLC 32930]
Chadirji viene arrestato e condannato all’ergastolo per non aver collaborato a sufficienza con un potenziale contratto inglese in Iraq.  Saddam Hussein è il vicepresidente più forte di sempre, durante la Presidenza di Ahmad Hassan Al-Bakr.  Le sue visite a sorpresa tra la gente e gli stabilimenti in città vengono trasmesse sulle TV nazionali; dal suo ufficio, su una linea telefonica dedicata, risponde alle richieste della gente, perfino a quelle dei famigliari di architetti ed ingegneri detenuti in carcere.

1979.
Un’immagine delle fasi di costruzione del Gymnasium Palestra). [FLC L3.15.38, L3.15.39]
Saddam assume la presidenza, succedendo ad Ahmad Hassan Al-Bakr. Chadirji, dal carcere, scrive tre libri sulla sua attività come architetto, su elementi teorici e progetti attuali in Iraq. Durante le visite in carcere, sua moglie riesce a consegnargli fotocopie di libri e giornali nascondendoli all’interno di cibi fatti in casa.  Chadirji passa il tempo leggendo, scrivendo e facendo jogging con altri detenuti nei corridoi della prigione di Abu Ghraib. 

1980.
La costruzione del Gymnasium Palestra) viene portata a termine. Il complesso viene intitolato al neo-presidente.  In internet si trova una foto di una copertina annerita di una brochure del Saddam Hussein , pubblicata negli anni Ottanta dall’Ente per il Turismo iracheno. Gli spazi lasciati tra le parole sembrano indicare che il nome di Saddam sia stato cancellato con un pennarello. Ciò è accaduto anche con una pagina di Wikipedia, creata nel 2008, quando, nel 2014, un utente è riuscito a rinominare la pagina del progetto con il nome “Baghdad Gymnasium" (Palestra di Baghdad).
Il governo spende più di 7 miliardi di dollari per dare alla città di Baghdad un nuovo volto, e la abbellisce con monumenti storici e moderni, oltre che con raffigurazioni del Presidente.

1981.
“Tra le cose che ora dobbiamo prendere in considerazione vi è l’importanza dei giovani e la necessità di sostenerli nelle attività a cui partecipano, non dimenticando le ripercussioni che hanno sulla politica nazionale dal punto di vista economico, sociale e politico. Ecco perché questo tipo di palestra è fondamentale per i nostri giovani:  la palestra è uno dei risultati più importanti della Rivoluzione per i giovani iracheni e per sostenere e sviluppare il loro amore per lo sport. Ciò che contraddistingue questa palestra è il fatto che è una novità assoluta in Iraq. Insieme allo Stadio Al-Shaab e alla Piscina Olimpionica, che verranno realizzati subito dopo il Gymnasium (palestra), il complesso si configurerà come un Centro Sportivo. LaCommissione Nazionale per l’Edilizia è orgogliosa di presentare il Gymnasium (palestra) a tutti gli sportivi.  Realizzata in tempi record, le sue straordinarie caratteristiche la rendono un grande esempio di architettura contemporanea irachena.  Auguriamo ai nostri uomini impegnati nelle discipline sportive di avere successo. Ecco un’iniziativa che rafforza ulteriormente il nostro sostegno.” – Commissione Nazionale per l’Edilizia, 14/01/1980.

Primo: Informazioni generali
1- Posizione: Il Gymnasium (palestra) si trova a Rusafa (a est del fiume Tigri), nei pressi dello Stadio Internazionale Al-Shaab.
2- Costo del progetto: 6,5 milioni di dinari
3- Superficie edificata: 8980 m²
4- Committente: Ministero per l’Edilizia e i Lavori Pubblici  – Commissione Nazionale per l’Edilizia
5- Architetto: Le Corbusier
6- Tempi di realizzazione: 22 mesi
7- Data di inizio lavori: 15/3/1978
8- Data di completamento lavori: 14/1/1980
 [FLC P4.10.233-030]

1982.
Chadirji lascia Baghdad per sempre. Arriva all’Università di Harvard negli Stati Uniti.

1985.
Per rispondere alla richiesta di Saddam in merito a chi siano appartenuti i siti storici di Babilonia, gli archeologi gli mostrano il marchio del re sui mattoni.  Egli ordina di incidere la frase ‘Al Re Nabucodonosor nel regno di Saddam Hussein’ nei mattoni da inserire nelle mura dell’antica città di Babilonia, nell’ambito di un progetto di ricostruzione. Un dipinto raffigura Saddam Hussein in tenuta militare nell’atto di ricevere con umiltà una palma dal grande Nabucodonosor.   Sullo sfondo il cielo azzurro e in basso scene di battaglia nel deserto risalenti a diverse epoche storiche. 

1986.
Un francobollo celebrativo della palestra, emesso nel 1981 nell’ambito della serie dedicata ai monumenti architettonici di Baghdad come l’Arco Open Mind dell’Università ed il Centro Congressi, su una cartolina inviata in Jugoslavia.   Non è disponibile la traduzione del testo. L’orientamento dell’Iraq in merito alle commissioni e agli incarichi è generalmente rivolto ai paesi socialisti e ha portato all'assunzione di migliaia di persone residenti all’estero. Oltre 12.000 polacchi lavorano in Iraq nel 1986. [Stanek, L. (2012) ‘Miastoprojekt Goes Abroad’] 
“Baghdad Plans, and the Old Rivers of Iraq,” uno dei numerosi libri della serie “Studies of Baghdad’s History and Plans,” pubblicata dall'Accademia delle Scienze irachena.

1990.
Il concerto di Adel Ogla tenuto presso la Palestra per festeggiare l'arrivo del nuovo anno. 
L’invasione del Kuwait da parte dell’Iraq scatena la Guerra del Golfo.

1991.
I numeri sulla cartina indicano gli obiettivi di Baghdad colpiti dagli aerei della coalizione nelle prime ventiquattro ore di conflitto.  
Gli edifici di Chadirji vengono bombardati nello stesso anno in cui l’architetto pubblica la sua dettagliata monografia “Al Ukhaider & Crystal Palace” sul legame tra i progetti architettonici moderni che lui ed altri architetti hanno realizzato in Iraq e le arti decorative e l’artigianato tradizionali degli artisti e architetti iracheni.

2002.
S addam attraversa il Tigri a nuoto per tre volte per smentire le dichiarazioni dei media statunitensi circa la sua malattia.  Racconta ai media e al suo entourage dell’allenamento a cui si è sottoposto il suo sosia per attraversare il fiume a nuoto e di come è riuscito ad attraversarlo solo una volta.

2003.
A seguito della Caduta di Baghdad, altrimenti nota come la fine dell’Operation Iraqi Freedom (Operazione Libertà per l’Iraq), l’esercito statunitense colloca parte delle truppe nel Palestra) e nello Stadio Al-shaab. Un ex atleta fa appello ai media affinché le truppe vengano spostate dal campo da calcio. Altri monumenti architettonici vengono attaccati o distrutti, come il Gabinetto dei Ministri, progettato da Chadirji. 
Nel giardino del Museo Nazionale viene trovata una statua di Kassem, realizzata più di 40 anni prima, tagliata in due parti.

2006.
L’esercito statunitense abbandona il Gymnasium Palestra). 
Chadirji viene invitato a ricostruire il monumento al Milite Ignoto nella stessa piazza dove si trovava il precedente. 

2010.
Se si cerca il Palestra) su Google maps, si apre una pagina con un insieme di fotografie postate da varie persone nel tentativo di rendere identificabile questo e altri luoghi successivamente al 2003.

2014.
Una mappa di ogni autobomba esplosa a Baghdad dal 2003.
Un movimento politico organizza un raduno di massa presso il Palestra) nell’ambito della campagna elettorale per le elezioni parlamentari. 



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